Spurgo Urgente
nelle Marche, 24 Ore su 24

La bocchetta dello scarico del seminterrato di Senigallia che rigurgita mentre il fiume Misa si gonfia in tre ore per le piogge di settembre, le radici di un ulivo centenario di collina a Macerata entrate nel giunto di un fognolo in gres degli anni Sessanta attraverso una fessura aperta dall'argilla che si ritira d'estate, o un pozzetto che scarica lento in una casa di Ascoli da quando il sisma ha spostato il tubo interrato di qualche millimetro: il tecnico parte attrezzato.

~30 min tempo medio di arrivo
24h / 7gg sempre operativi
5 città nelle Marche
Chiama Ora: 800725967

Le emergenze spurgo più frequenti nelle Marche

  • Fogna intasata

    Colonna di scarico bloccata nell'edificio: spurgo con idropulitrice ad alta pressione fino al collettore di competenza.

  • Rigurgito da piogge torrenziali

    Reflui che risalgono dagli scarichi durante le piene autunnali dei fiumi marchigiani: diagnosi, messa in sicurezza e tappo antirigurgito.

  • Pozzetto ostruito

    Pozzetto che rigurgita o trabocca: svuotamento, pulizia interna e verifica del tratto a valle con telecamera.

  • Radici nei fognoli collinari

    Radici di ulivi e viti nelle argille scagliose marchigiane che entrano nei giunti in gres: localizzazione con telecamera e fresa meccanica.

  • Connessione post-sisma lenta

    Scarico progressivamente più lento dopo il sisma del 2016 nelle province di Macerata e Ascoli Piceno: ispezione del tratto interrato con telecamera.

  • Ispezione con telecamera

    Ricerca del punto di ostruzione o di spostamento senza scavi inutili: rapporto video disponibile dopo l'ispezione.

tecnico spurgo libera lo scarico intasato della doccia in bagno nelle Marche

5 province, un tecnico spurgo locale per ognuna

Sulla costa adriatica delle Marche, da Pesaro Urbino ad Ancona fino a Fermo, il rischio principale per i sistemi fognari non viene da un intasamento meccanico ma dall'esterno: i fiumi marchigiani hanno un carattere torrentizio accentuato dalla breve distanza tra l'Appennino e il mare. Durante le intense piogge autunnali il loro livello può salire di diversi metri in poche ore, saturando la rete fognaria nelle zone basse delle città costiere e spingendo i reflui a risalire dagli scarichi dei piani inferiori. Il tecnico verifica se il problema è interno o esterno, e dove utile installa un tappo antirigurgito per ridurre la vulnerabilità nelle piogge successive.

Nelle colline di Macerata, Fermo e Pesaro Urbino, il terreno dominante è l'argilla scagliosa: si gonfia con le piogge invernali e si ritira in estate, aprendo microfratture nei giunti dei vecchi fognoli in gres ceramico. Le radici degli ulivi e dei filari di vite, che coprono buona parte delle colline marchigiane, trovano in quelle fessure la fonte d'acqua che cercano e vi penetrano lentamente fino a ostruire il tubo. Nelle province di Macerata e Ascoli Piceno, il network gestisce anche un guasto specifico del post-sisma 2016-2017: la connessione fognaria interrata spostata di qualche millimetro dal movimento del suolo, che trattiene i sedimenti e causa un rallentamento progressivo degli scarichi su tutti i sanitari dell'edificio.

Tutte le emergenze nelle Marche

Dall'emergenza al tecnico in tre passi

  1. Chiami e descrivi

    L'operatore risponde immediatamente. Descrivi dove si trova il blocco e se l'acqua sta già risalendo: aiuta ad attivare il tecnico con l'attrezzatura adatta a quell'intervento specifico.

  2. Confermiamo tutto

    Prima della partenza ti comunichiamo nome del tecnico, tempo di arrivo stimato e preventivo. Nessuna sorpresa all'arrivo.

  3. Il guasto viene risolto

    Il tecnico interviene con idropulitrice o telecamera endoscopica e rilascia la documentazione dell'intervento con descrizione del tratto trattato e del materiale rimosso.

Spurgo urgente nelle Marche: quello che chiedono di più

Quali città delle Marche coprite?

Operiamo ad Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro Urbino, con copertura estesa ai comuni limitrofi e alle frazioni collinari. Per ogni provincia è disponibile un tecnico attrezzato per spurgo di fogne, pozzetti e fosse biologiche.

Nelle città marchigiane vicino al mare la fogna può rigurgitare durante le piogge intense autunnali?

Sì, è un fenomeno ricorrente nella fascia costiera. I fiumi delle Marche, dall'Esino al Metauro, dal Misa al Tesino, hanno carattere torrentizio perché la distanza tra l'Appennino e il mare è breve: durante le piogge intense di settembre e ottobre si gonfiano in poche ore e la loro portata può saturare la rete fognaria nei quartieri più bassi, spingendo i reflui a risalire dagli scarichi a pavimento dei seminterrati e dei piani terra. Il tecnico verifica che il problema sia esterno, installa se necessario un tappo antirigurgito e indica le misure preventive per le piogge successive.

Nelle colline marchigiane le radici degli ulivi e delle viti ostruiscono i fognoli?

Sì, è la causa più frequente di ostruzione progressiva nelle proprietà della fascia collinare di Macerata, Fermo e Pesaro Urbino. Le colline marchigiane sono in larga parte formate da argille scagliose che si gonfiano con l'umidità invernale e si ritirano in estate, aprendo microfratture nei giunti dei vecchi fognoli in gres ceramico. Le radici di ulivi e filari di vite entrano attraverso queste fessure e crescono all'interno del tubo fino a bloccarlo. Il sintomo è un rallentamento progressivo su settimane, poi il blocco improvviso. La telecamera endoscopica individua il punto esatto prima di procedere con l'idropulitrice o la fresa meccanica.

Nelle province di Macerata e Ascoli Piceno il sisma del 2016 ha spostato i tubi di scarico interrati?

In alcuni casi sì. La sequenza sismica del 2016-2017 ha sottoposto anche le connessioni fognarie interrate a sollecitazioni che possono averne spostato i giunti di qualche millimetro: abbastanza da trattenere i sedimenti e avviare un'ostruzione progressiva che si manifesta come rallentamento generale di tutti gli scarichi dell'edificio, senza una causa interna apparente. Il tecnico verifica con telecamera il percorso del tubo interrato per escludere o confermare un problema di questo tipo prima di procedere.

Il pronto intervento spurgo è attivo di notte e nei festivi?

Sì, il servizio è operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, inclusi sabato, domenica e festivi. Un rigurgito fognario che allaga un seminterrato durante una pioggia autunnale non può aspettare: l'operatore risponde immediatamente e attiva il tecnico più vicino in pochi secondi.

Come capisco se il blocco è nel mio scarico privato o nella rete fognaria comunale?

Se un solo scarico è lento o bloccato il problema è quasi certamente interno. Se tutti gli scarichi dell'edificio non defluiscono contemporaneamente, o si sente gorgoglio in un lavandino quando si scarica il wc, il blocco è probabilmente nel pozzetto condominiale o nel tratto privato di collegamento alla rete pubblica: in quel caso è competenza dello spurgo privato, non del gestore della rete comunale. Il tecnico verifica con telecamera dove si trova il punto di ostruzione e chiarisce di chi è la responsabilità prima di procedere.

Fogna intasata o rigurgito adesso?

Il tecnico spurgo nelle Marche
è già pronto a partire.

  • Arrivo medio 30 minuti
  • Idropulitrice e telecamera a bordo
  • Preventivo prima della partenza
  • RC professionale inclusa
Chiama Ora: 800725967