La chiave entra, ma quando provi a girarla la mano si ferma
Senti subito la resistenza, e non è quella di sempre. La chiave è dura, o gira a metà e si impunta, oppure gira libera e la porta non si apre. Il primo istinto è spingere di più, ed è il gesto che trasforma un problema da dieci minuti in una chiave spezzata nel cilindro. Fermati, respira e ascolta cosa ti dice la serratura: nella maggior parte dei casi c'è una spiegazione semplice, e il modo in cui la chiave si comporta ne svela già la metà.
Non forzare la chiave. Niente pinze, niente martello, niente mezzo giro di forza in più. Una chiave che si spezza dentro il cilindro peggiora tutto. Se è già successo, leggi chiave rotta nella serratura: come uscire dall'impasse senza danni.
Cosa ti sta dicendo la chiave
- Dura da girare, ma gira. Il cilindro è sporco o asciutto, oppure è consumato. Spesso peggiora poco alla volta, per questo ci si abitua, finché un giorno non gira più.
- Si blocca a metà giro. Quasi sempre è la porta che preme: il catenaccio sbatte contro la battuta perché la porta si è abbassata, le cerniere si sono allentate o l'umidità ha fatto gonfiare il telaio. In autunno succede più spesso.
- Gira a vuoto, senza muovere i catenacci. Il meccanismo non trasmette più il movimento. Non è sporco: c'è un pezzo rotto nel cilindro o nella serratura.
- Non entra fino in fondo. Sporcizia o un corpo estraneo nel cilindro, una chiave piegata, oppure un cilindro fuori asse. Non spingere.
- Funziona con una copia e non con l'altra. Una delle due è consumata o fatta male. Se la copia peggiore è l'unica che hai, fai rifare una chiave dall'originale, non dalla copia.
- Va male solo nei giorni freddi o umidi. Gelo o umidità nel cilindro, o legno e infissi che si dilatano. Se capita sempre nelle stesse condizioni, la causa è questa.
Tre cose sicure da provare, una sola volta
- Tira la chiave indietro di un millimetro e riprova. Nei cilindri a pistoncini la chiave deve essere nella posizione esatta: a volte basta non spingerla fino in fondo.
- Solleva leggermente la porta mentre giri. Con la maniglia verso l'alto, o spingendo o tirando un po' l'anta, togli peso dai catenacci. Se la chiave girava a fatica per via di una porta che preme, è la mossa che di solito funziona.
- Poche spruzzate di spray per serrature, o grafite in polvere. Poi due o tre movimenti di entrata e uscita della chiave, senza girare. Se dopo questo non cambia niente, fermati.
Sei fuori casa o la serratura non si muove più? Chiama il pronto intervento fabbro al 800725967. Dì se la chiave gira a vuoto, se è dura o non gira affatto, e se la porta è blindata: il tecnico di turno più vicino parte subito e ti comunica il costo prima di muoversi.
Cosa non fare
- Usare olio da cucina o spray multiuso in abbondanza. Sul momento la chiave scorre, poi polvere e residui impastano il meccanismo e il problema ritorna peggiore.
- Scaldare la chiave con un accendino. Si deforma, e la chiave deformata rovina il cilindro.
- Forzare con pinze o una leva. Se la chiave si spezza, il lavoro del fabbro diventa più lungo.
- Smontare il cilindro senza sapere come è fissato. Su una porta blindata, un cilindro tolto male può compromettere la sicurezza.
- Continuare a girare quando la chiave gira a vuoto. Ogni giro aggiunge usura a un meccanismo già rotto.
Se sei dentro e la porta non si apre
È il caso più delicato, perché sei tu a non poter uscire. Se c'è un'altra uscita sicura, usa quella. Se invece in casa c'è una persona che deve uscire per un motivo urgente, per esempio per un malore, chiama prima il 112: i soccorsi sono attrezzati per aprire la porta, e quando chiamare 112, 118 o il pronto intervento è spiegato qui. Al fabbro, poi, descrivi la porta e cosa fa la chiave. Se invece sei rimasto fuori con le chiavi dentro casa, trovi cosa dire al telefono in porta chiusa con le chiavi dentro.
Cosa fa il tecnico quando arriva
Prova il meccanismo con la tua chiave per capire da dove viene la resistenza. Se è sporco, pulisce e lubrifica con prodotti adatti. Se è la porta che preme, regola la battuta o le cerniere. Se il cilindro è consumato o danneggiato, lo sostituisce, di solito nello stesso intervento e senza toccare la porta. Quando è possibile apre senza danni, e se serve ti rifà le chiavi. Se manca un ricambio, mette in sicurezza la serratura e concorda con te una seconda visita, invece di lasciarti con una porta che non chiude.
Nei centri storici con ZTL come Firenze e nelle città molto estese come Milano, o in zone come Parma, i tempi di arrivo dipendono da zona e traffico, e te li diciamo onestamente quando chiami. Se cerchi un fabbro vicino a te di notte o in un giorno festivo, il numero è attivo allo stesso modo: l'emergenza fabbro non ha orari.
Come evitare che ricapiti
- Lubrifica il cilindro una volta all'anno. Con uno spray adatto o con grafite, non con olio.
- Sostituisci le chiavi consumate. Una chiave con i denti arrotondati rovina il cilindro. Rifalla dall'originale.
- Fai registrare la porta a ogni cambio di stagione. Un'anta che si abbassa di un paio di millimetri basta a far impuntare i catenacci.
- Non appesantire il mazzo di chiavi. Un mazzo pesante che pende dalla chiave nel cilindro lo consuma un po' alla volta.
- Pensa al ricambio prima che serva. Un cilindro che dà segni di fatica va cambiato prima di bloccarsi: i segnali sono spiegati in quando cambiare la serratura di casa.