La lavatrice gira ancora e il pavimento è già bagnato: tre gesti, in questo ordine
Prima la parte che ti serve adesso: l'acqua di un elettrodomestico si ferma con tre mosse, e nessuna richiede di camminare nella pozza a piedi nudi. Prima la corrente, poi il rubinetto di carico, poi l'acqua per terra. Il resto, cioè capire da dove arriva e se serve un tecnico, viene dopo e si fa con calma. Quello che conta è non invertire l'ordine, perché in cucina acqua e prese elettriche stanno molto vicine.
I tre gesti, uno dopo l'altro
- Togli la corrente, senza toccare l'acqua. Vai al quadro elettrico e abbassa l'interruttore della cucina, o il generale se non sai quale sia. Se per arrivarci devi attraversare la pozza, non farlo: chiudi invece la valvola generale dell'acqua dell'appartamento, di solito vicino all'ingresso o al contatore, e chiama. Meglio qualche centimetro d'acqua in più che una scossa.
- Chiudi il rubinetto di carico della macchina. È il rubinettino a muro, di solito dietro o accanto all'elettrodomestico, da cui parte il tubo che porta l'acqua. Ruotalo fino in fondo. Se non si trova o non chiude, passa alla valvola generale dell'appartamento o al contatore.
- Ferma l'acqua per terra. Con la corrente staccata puoi muoverti più tranquillo: asciugamani e stracci intorno alla macchina, poi tira l'acqua verso uno scarico a pavimento o fuori dalla porta. Non usare aspiratori o scope elettriche finché il pavimento non è asciutto.
Se l'acqua ha raggiunto prese a livello del pavimento, la base del quadro o un altro elettrodomestico, non toccare niente. Togli corrente dal generale solo se riesci a farlo restando all'asciutto. In caso contrario resta fuori dalla stanza e chiama: nessun pavimento vale una scossa.
Da dove arriva davvero l'acqua
Una volta fermata l'acqua, il punto da capire è uno solo: la perdita viene dall'elettrodomestico, dal tubo che lo collega o dall'impianto che sta dietro il muro. I casi più frequenti:
- Tubo di carico allentato o crepato. Perde mentre la macchina si riempie e continua, anche a macchina spenta, finché il rubinetto è aperto. È la causa classica dell'acqua "che esce anche quando non fa niente".
- Tubo di scarico uscito dalla sua sede. Se non è fissato con una fascetta, la spinta dell'acqua lo sfila dallo scarico a muro o dal sifone. Succede solo durante la fase di svuotamento, ed è il guasto più semplice da sistemare.
- Scarico a muro o colonna ostruiti. Se l'acqua risale dal tubo a muro mentre la macchina scarica, la lavatrice non ha nessuna colpa: la tubatura è intasata e l'acqua cerca un'altra strada. Nei condomini con colonne di scarico condivise può coinvolgere anche i piani vicini.
- Troppa schiuma. Detersivo sbagliato o in eccesso, o il classico sapone per piatti messo in lavastoviglie, produce una schiuma che trabocca dallo sportello. Non è un guasto: basta svuotare e fare un risciacquo.
- Guarnizione o filtro non chiusi bene. Dopo una pulizia, un tappo del filtro non avvitato a fondo lascia colare l'acqua dal basso della macchina. Dalla guarnizione dell'oblò esce invece acqua dalla parte frontale, di solito con un lavaggio molto carico.
Acqua che non si ferma o scarico che risale? Chiama il pronto intervento idraulico al 800725967. Descrivi dove esce l'acqua e se hai già chiuso il rubinetto: il tecnico di turno più vicino parte subito e ti comunica il costo prima di muoversi.
Cosa non fare, per non peggiorare
- Aprire il portello con il cestello pieno. L'acqua esce tutta insieme e invade la cucina in pochi secondi. Prima si toglie corrente e si chiude il rubinetto, poi si svuota dal filtro, con una bacinella bassa.
- Spostare la macchina a mano mentre è piena o collegata. Strappi i tubi, e a quel punto l'acqua esce davvero. Pesa molto, e il pavimento è bagnato e scivoloso.
- Fare ripartire un ciclo "per vedere cosa succede". Peggiora la perdita e può danneggiare la pompa. Se non sai da dove perde, fermati.
- Aspettare che si asciughi da solo. Sotto il pavimento l'umidità resta. Se la cucina ha un massetto, il legno del mobile o il vicino di sotto, il danno compare giorni dopo.
Se l'acqua è arrivata ai vicini di sotto
Una lavatrice che perde per mezz'ora può bagnare anche il soffitto del piano sotto. Se succede, avvisa subito il vicino e l'amministratore, fotografa il pavimento, la macchina e le zone bagnate prima di asciugare, e controlla cosa prevede la tua polizza casa: spesso copre i danni d'acqua, ma l'ordine in cui si fanno le cose conta. Per le perdite che nascono sotto il lavello e arrivano ai piani inferiori, leggi anche cosa fare nei primi minuti con una perdita sotto il lavandino.
Quando basta fare da soli e quando serve l'idraulico
- Il tubo di scarico è uscito dalla sede. Se hai manualità, rimettilo e fissalo con una fascetta. Se è danneggiato o il sifone è rotto, serve chi lo sostituisce.
- Era solo schiuma. Svuota, fai un risciacquo senza detersivo e dosa meno il ciclo successivo.
- Il rubinetto di carico non chiude, gocciola o è bloccato. Qui serve un idraulico: chiudi dalla valvola generale dell'appartamento e chiama, perché senza quel rubinetto non puoi più fermare l'acqua.
- L'acqua risale dallo scarico a muro. Una tubatura ostruita non si risolve a mano. Serve una disostruzione, e se coinvolge la colonna condominiale si può risolvere con lo spurgo urgente.
- Il muro o il soffitto di sotto mostrano macchie dopo giorni. C'è una perdita nascosta, e solo un tecnico con gli strumenti giusti la trova senza aprire pareti a caso.
Cosa fa il tecnico quando arriva
Per prima cosa mette in sicurezza l'acqua: verifica che il rubinetto chiuda, controlla che l'impianto non abbia altre perdite e capisce se il problema è nel collegamento, nello scarico o nella tubatura. Poi interviene su quello che è di sua competenza: sostituisce un raccordo o un tubo, sistema il sifone, disostruisce lo scarico, ripara o cambia il rubinetto di carico. Se invece il guasto è dentro la macchina, te lo dice chiaramente e ti indica che serve l'assistenza dell'elettrodomestico, invece di intervenire dove non serve.
Nei condomini con colonne di scarico condivise basta un solo scarico intasato perché l'acqua della lavatrice di un piano esca dal lavandino di un altro. Nelle città estese come Milano, Torino e Bologna i tempi di arrivo dipendono da zona e traffico, e te li diciamo onestamente quando chiami. Se cerchi un idraulico vicino a te di notte o di domenica, il numero è attivo allo stesso modo: un'emergenza idraulico non aspetta il lunedì.
Vuoi sapere come si comporta un guasto idraulico di notte? Leggi tubatura rotta di notte: quanto costa aspettare fino al mattino. Se lo scarico di casa è bloccato e non risale solo in cucina, c'è anche scarico del bagno bloccato: quando è un'emergenza.
Come evitare che ricapiti
- Fascetta sul tubo di scarico. Un pezzo da ferramenta che evita lo sfilamento nel momento di massimo scarico. Meglio ancora se il tubo va in un sifone con presa dedicata.
- Tubi di carico controllati una volta l'anno. Se sono gonfi, crepati o induriti, si sostituiscono. Sostituirli è un intervento semplice, e un tubo rinforzato nuovo tiene per anni.
- Rubinetto di carico chiuso quando parti. Per qualche giorno di assenza, o per una vacanza, è la protezione più semplice che esista: senza pressione nel tubo, una perdita non può partire.
- Detersivo giusto, dose giusta. Per la lavastoviglie solo prodotti per lavastoviglie. La schiuma è la prima causa di allagamenti che non sono guasti.