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Blackout in casa: è la rete o il tuo impianto? Come capirlo in due minuti

Manca la corrente e non sai se la colpa è della rete o di casa tua. Il test dei due minuti, cosa fare mentre aspetti e quando chiamare l'elettricista.

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Le due di notte e non si accende nemmeno la spia del router

Il silenzio è la prima cosa che noti: frigorifero fermo, ventole spente, l'orologio del forno senza luce. Poi arriva il buio vero, quello in cui urti il mobile dell'ingresso mentre cerchi il telefono. Prima di farti prendere dal panico ti serve una sola risposta: è saltata la corrente a tutta la zona o solo a casa tua? Da lì dipende chi devi chiamare, e la risposta si trova in due minuti guardando fuori dalla finestra e poi dal quadro.

Elettricista che controlla un quadro elettrico accanto ai contatori dell'energia

Il test dei due minuti: rete o impianto

  1. Guarda fuori dalla finestra. Lampioni, insegne, finestre dei palazzi vicini. Se è buio ovunque, quasi certamente il guasto è sulla rete e riguarda tutti.
  2. Controlla le luci delle scale. Se nel palazzo le luci condominiali funzionano e il tuo appartamento no, il problema è dentro casa tua. Se sono spente anche le scale mentre la strada è accesa, può essere il quadro condominiale.
  3. Apri il quadro con la torcia del telefono. Cerca una leva abbassata o il differenziale (il salvavita) scattato. Un interruttore giù è la spiegazione più comune di una casa improvvisamente al buio.
  4. Guarda se il contatore segnala qualcosa. Se è a portata, controlla se mostra un distacco: molti contatori staccano quando si supera la potenza impegnata. Se non è chiaro cosa significhi quello che vedi, non insistere e non toccare i sigilli.

Cosa significa quello che vedi

  • Tutto buio, anche i vicini e la strada. Guasto sulla rete. Si segnala al distributore di zona, non all'elettricista e non al tuo fornitore di energia.
  • Scale illuminate, casa al buio. Il problema è nel tuo impianto. Spesso un interruttore scattato, a volte un guasto più serio tra contatore e quadro.
  • Solo alcune stanze senza luce. Un magnetotermico di quella zona è scattato, di solito per un sovraccarico o per un apparecchio difettoso collegato a quella linea.
  • Interruttori tutti su, casa al buio, vicini a posto. Il guasto è tra il contatore e il quadro, oppure nel contatore stesso. Non è una cosa da provare a sistemare: serve un tecnico.
  • Luci che vanno e vengono, ronzii o odore di plastica calda. Spesso un contatto allentato. Spegni il generale e chiama: è il tipo di guasto che peggiora con il tempo.

Casa al buio e vicini accesi? Chiama il pronto intervento elettricista al 800725967. Dì all'operatore cosa hai già controllato sul quadro: il tecnico di turno più vicino parte subito e ti comunica il costo prima di muoversi.

Mentre aspetti che torni la corrente

  • Torce, non candele. Con il buio e le tende vicine, una candela è il modo più rapido per passare da un blackout a un incendio.
  • Frigorifero e congelatore chiusi. Mantengono il freddo per diverse ore se non li apri. Ogni apertura ne consuma un po'.
  • Scollega gli apparecchi delicati. Computer, televisore, forno, lavatrice. Quando la tensione ritorna possono arrivare sbalzi. Lascia accesa una sola lampada, così ti accorgi del ritorno.
  • Nessun generatore in casa, nel box o sul balcone chiuso. Produce monossido di carbonio, un gas che non si sente e che può uccidere.
  • Se sei bloccato in ascensore, non forzare le porte. Usa il pulsante di allarme, o il telefono, e aspetta i soccorsi. Se serve, chiama il 112.
  • Caldaia: ricontrollala dopo. Ha bisogno di corrente per funzionare e può restare in blocco al ritorno. Se non riparte, leggi caldaia che non si accende.

Se il problema è in casa tua: la sequenza da provare

  1. Scollega tutto. Ciabatte e grandi consumatori: forno, lavatrice, bollitore, stufette. Il sovraccarico è la causa più comune di una casa che si spegne all'improvviso, soprattutto d'inverno, quando si accendono tanti apparecchi insieme.
  2. Rialza prima il differenziale, poi gli altri. Il salvavita per primo, poi i magnetotermici uno alla volta. Aspetta un attimo dopo ogni leva.
  3. Se un interruttore ricade subito, lascialo giù. Hai trovato la linea colpevole. Insistere non risolve niente e può danneggiare l'impianto. Per capire le cause leggi salvavita che scatta continuamente.
  4. Se tutto resta spento e nulla è scattato, fermati. Il guasto è tra il contatore e il quadro, o più a monte. Da qui in avanti serve un tecnico.

Cosa fa l'elettricista, e cosa non può fare

Il tecnico misura se la tensione arriva al tuo quadro. Se arriva e la casa resta al buio, il guasto è nell'impianto: individua la linea, il cavo o il componente difettoso e lo ripara o lo isola, in modo da ridarti la luce nelle zone sicure. Se la tensione non arriva al quadro, il guasto è a monte. In quel caso il contatore e la rete non sono di sua competenza, e il tecnico ti dice con chiarezza che va segnalato al distributore, invece di farti aspettare per niente. Un intervento di emergenza serve a rimettere in sicurezza e a restituire corrente; se per il guasto servono pezzi o lavori più lunghi, il tecnico concorda con te un secondo intervento in orario normale.

Nelle città estese come Milano, Roma e Trieste i tempi di arrivo dipendono da zona e traffico, e te li diciamo onestamente quando chiami. Se cerchi un elettricista vicino a te in piena notte, di domenica o in un giorno festivo, il numero è attivo allo stesso modo: un elettricista urgente non aspetta l'apertura degli uffici.

Come ridurre il rischio che ricapiti

  • Non sommare i grandi consumatori sulla stessa linea. Forno, lavatrice, bollitore e stufetta insieme sono la ricetta del sovraccarico.
  • Prova il differenziale ogni tanto. Il tasto di prova sul salvavita, premuto ogni mese circa, ti dice se sta ancora funzionando. Se non scatta, va sostituito.
  • Fai caso a prese e spine che scaldano. Sono il segnale precoce di un contatto che sta cedendo. Non aspettare il blackout.
  • Se il contatore stacca spesso, parlane con il tuo fornitore. Può essere che la potenza impegnata del contratto sia troppo bassa per i tuoi consumi.

Domande frequenti

Guarda fuori dalla finestra: lampioni, insegne e luci dei vicini. Se è tutto buio, il guasto è quasi sempre sulla rete. Poi controlla le scale del palazzo: se sono illuminate e il tuo appartamento no, il problema è nel tuo impianto o nel tuo quadro. Se invece sono spente anche le scale ma la strada è accesa, il guasto può essere sul quadro del condominio e va segnalato all'amministratore.
Un guasto sulla rete si segnala al distributore di zona, non al fornitore con cui hai il contratto: sono due soggetti diversi. Il numero per i guasti di solito si trova sul sito del distributore o in bolletta. L'elettricista non può intervenire sul contatore né sulla rete, che sono sigillati e non sono di sua competenza: se il problema è a monte, te lo diciamo subito, così non chiami la persona sbagliata.
Scollega tutto, in particolare le ciabatte e i grandi consumatori come forno, lavatrice e stufette. Poi rialza il differenziale e dopo uno alla volta gli altri interruttori. Se il differenziale ricade subito anche con tutto scollegato, il guasto è nell'impianto e non va forzato: lascia l'interruttore giù e chiama un elettricista.
Meglio di no. Il ritorno della tensione può portare sbalzi che danneggiano computer, televisori e caldaie. Aspetta qualche minuto dopo che la corrente è tornata e riaccendi gli apparecchi uno alla volta, partendo da quelli più delicati. Una luce lasciata accesa prima di scollegare gli apparecchi ti avvisa del ritorno senza bisogno di controllare.
È un'emergenza se senti odore di bruciato, vedi scintille, fumo o un quadro caldo, se c'è acqua vicino a prese o al quadro, se in casa c'è una persona che dipende da un apparecchio medicale o se fa molto freddo con bambini o anziani. Se invece la corrente manca in tutta la zona e nessuno di questi casi riguarda te, il guasto è della rete e l'elettricista non può risolverlo.
Il servizio è attivo 24 ore su 24, notte, weekend e festivi compresi. Dove un tecnico è già in zona l'arrivo è di norma intorno ai 30 minuti. In città molto estese, nei centri storici con ZTL e nelle frazioni più lontane può servire di più, e ti diciamo onestamente i tempi reali al telefono, insieme al costo, prima che il tecnico parta.
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