Elettricista 6 min di lettura

Luci che sfarfallano o si abbassano: quando è normale e quando è un guasto elettrico

Una lampadina che lampeggia, un lampadario che pulsa, la luce che cala quando parte il forno. Come distinguere un fastidio da un guasto da controllare subito.

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Il lampadario pulsa a ritmo irregolare e ti accorgi che lo stai fissando

Non è un guasto spettacolare, ed è anche per questo che lo si rimanda per mesi. Una luce che trema, una che si abbassa quando parte la lavatrice, una lampadina che dura due settimane. Nella maggior parte dei casi la causa è innocua. Ma a volte quella luce che balla è il primo segnale di un contatto che si sta scaldando dentro un quadro o una scatola. Per capire in quale caso sei conta una cosa sola: dove succede e quando.

Uomo che sistema i cavi di una plafoniera a LED sul soffitto con un cacciavite

Dove succede: il primo indizio

  • Una sola lampadina. Quasi sempre è la lampadina, il portalampada o l'alimentatore. Con i LED economici, e con un dimmer non compatibile, è la causa più frequente.
  • Una sola stanza, o una linea. Può essere un morsetto allentato in un interruttore, in una scatola di derivazione o nel punto luce. Il tipo di guasto che peggiora con il tempo.
  • Tutta la casa insieme. Il problema può essere nel quadro, nel contatore o nella rete. Chiedi ai vicini se succede anche a loro.
  • Solo quando parte un elettrodomestico. Frigorifero, condizionatore, forno, pompa: un calo breve all'avviamento è normale. Un calo forte o che dura è un'altra storia.
  • Solo a certe ore, di solito la sera. Quando molte utenze della zona sono in uso, la tensione può abbassarsi: è un tema di rete più che di casa.
  • Sfarfallio insieme a ronzio, calore o odore. Non è più un fastidio. Passa subito alla sezione qui sotto.

Perché un contatto allentato è più serio di quanto sembri

Un morsetto che non stringe bene crea una piccola resistenza, e la corrente che ci passa scalda quel punto. Più si scalda, più il metallo si ossida e si allenta, e il contatto peggiora da solo. La luce che sfarfalla è l'effetto visibile: il circuito si apre e si richiude. Il rischio non è il tremolio, è il calore che si accumula in un posto chiuso, dentro una scatola, dove nessuno guarda. Per questo un guasto del genere non si rimanda all'infinito.

Cosa puoi provare in sicurezza

  1. Spegni e sostituisci la lampadina con una uguale, stessa potenza, stesso tipo, compatibile con il dimmer se c'è. Avvitala bene, ma senza forzare.
  2. Prova la lampadina in un'altra lampada. Se sfarfalla anche lì, è lei. Se nell'altra lampada funziona, il difetto è nel primo punto luce.
  3. Spegni un grosso elettrodomestico alla volta e guarda se la luce cambia. Se l'effetto sparisce con uno di questi apparecchi, il problema è collegato a quella linea o a quell'apparecchio.
  4. Chiedi ai vicini se succede anche a loro. Se sì, è un tema di rete: la segnalazione va al distributore, non all'elettricista. Qui spieghiamo come distinguere i due casi: blackout in casa: è la rete o il tuo impianto.

Le luci sfarfallano e c'è anche calore, ronzio o odore? Chiama il pronto intervento elettricista al 800725967. Descrivi dove succede e da quanto tempo: il tecnico di turno più vicino parte subito e ti comunica il costo prima di muoversi.

Cosa non fare

  • Aprire scatole o quadro con la corrente attiva. Anche a mani asciutte, i morsetti sono in tensione.
  • Stringere i morsetti da soli. Senza strumenti adatti e senza togliere corrente si rischia la scossa, e si può peggiorare il contatto.
  • Usare lampadine di potenza superiore a quella indicata. Il portalampada si surriscalda e il problema si sposta altrove.
  • Sistemare con nastro isolante. Copre il difetto senza risolverlo, e nasconde il calore.
  • Ignorare lo sfarfallio per mesi. È il tipo di guasto che non guarisce da solo.

Cosa fa l'elettricista quando arriva

Controlla il serraggio dei morsetti nel quadro, misura la tensione sotto carico e individua dove la corrente si interrompe. Poi sistema o sostituisce quello che trova: un morsetto, un interruttore, una scatola di derivazione, un tratto di linea. Se la misura mostra che la tensione in ingresso è irregolare, ti dice che la causa è a monte e che va segnalata al distributore. Se per il guasto servono pezzi o lavori più lunghi, l'intervento d'emergenza mette in sicurezza il punto e un secondo appuntamento in orario normale chiude il lavoro.

Nelle città dove le richieste sono molte, come Parma, Modena e Roma, i tempi di arrivo dipendono da zona e traffico, e te li diciamo onestamente quando chiami. Se cerchi un elettricista vicino a te di notte o in un giorno festivo, il numero è attivo allo stesso modo: un elettricista urgente non aspetta l'apertura degli uffici.

Come evitare che ricapiti

  • Fai controllare l'impianto se ha più di vent'anni. I morsetti si allentano con il tempo, soprattutto dove passa molta corrente.
  • Dimmer e lampadine compatibili. Con i LED serve un dimmer adatto, altrimenti lampeggiano.
  • Niente ciabatte a cascata. Più apparecchi su una sola presa significa più calore dove la corrente è maggiore.
  • Fai caso a un salvavita che scatta senza motivo. Spesso è il primo segnale di un guasto che poi si manifesta con le luci. Le cause sono in salvavita che scatta continuamente.

Domande frequenti

Di solito no: la causa più comune è la lampadina stessa, il portalampada o un alimentatore difettoso, soprattutto nelle lampadine LED economiche o con un dimmer non compatibile. Sostituiscila con una uguale. Se il problema continua anche con la lampadina nuova, il difetto è nel punto luce o nell'interruttore e conviene farlo controllare.
All'avvio, un apparecchio con motore assorbe per un istante molta più corrente del normale, e le luci possono calare per una frazione di secondo: è normale. Se il calo è marcato, dura più a lungo o riguarda tutta la casa, può indicare contatti allentati o una linea al limite, e va fatto controllare.
Può dipendere da una tensione irregolare, con picchi, o da un contatto instabile nell'impianto o nel portalampada. Se succede a più lampadine in poco tempo, spegni gli apparecchi più delicati e chiama un elettricista: la causa può essere nell'impianto o a monte, sulla rete.
No, è un segnale di pericolo. Può indicare una dispersione verso massa o un problema all'impianto di terra. Smetti di toccare le parti metalliche, scollega l'apparecchio se puoi farlo in sicurezza e chiama un elettricista senza aspettare: è uno dei casi in cui non conviene rimandare.
È un'emergenza se senti odore di bruciato o di plastica calda, un ronzio forte dal quadro, se un interruttore o una presa sono caldi, se vedi scintille o se senti un formicolio toccando elettrodomestici o rubinetti. Una lampadina isolata che lampeggia, senza questi segnali, può aspettare un controllo programmato.
Il servizio è attivo 24 ore su 24, notte, weekend e festivi compresi. Dove un tecnico è già in zona l'arrivo è di norma intorno ai 30 minuti. In città molto estese, nei centri storici con ZTL e nelle frazioni più lontane può servire di più, e ti diciamo onestamente i tempi reali al telefono, insieme al costo, prima che il tecnico parta.
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